Il sistema operativo che allinea HR, Marketing e Comunicazione.
L'Employer Brand OS Canvas in sintesi
“What’s your next play after LinkedIn?”
Il direttore vendite, all'ultimo colloquio del mio processo di selezione in LinkedIn
Io puntavo a quel ruolo, lui mi chiedeva già cosa sarebbe venuto dopo. Risposi d'istinto, ma quella domanda mi è rimasta addosso per oltre dieci anni: in una riga conteneva un'intera visione del rapporto tra un'azienda e le sue persone. Professionisti da far crescere, anche oltre l'azienda stessa: un percorso che deve comunque lasciare un segno.
Questo libro dà a quella risposta una struttura. E, alla fine, passa la stessa domanda a te.
La differenza raramente sta in uno slogan. Sta nell'esperienza concreta che le persone vivono ogni giorno e nella credibilità con cui leader e team rendono reale quella promessa. Ho scritto questo libro per dare a questa domanda una risposta strutturata.
È la reputazione. Esiste comunque, che tu te ne occupi o no, perché le persone si formano un'opinione in ogni caso.
È il lavoro intenzionale con cui allinei quella reputazione alla realtà: cultura, leadership, comunicazione, EVP. Ed è proprio in questo lavoro che il mio libro ti accompagna.
Ho pensato questo libro come un playbook pratico e ho adottato il Golden Circle di Simon Sinek come flusso di lavoro operativo: le decisioni partono dal perché, allineano il come e chiariscono il che cosa. Due strumenti ne costituiscono la spina dorsale. Il primo è l'Employer Brand OS Canvas: un'unica mappa su cui HR, Marketing e Comunicazione progettano insieme l'employer brand, dal perché al cosa passando per il come. Il secondo è il Personal Brand OS Canvas: la stessa architettura, ridisegnata a livello individuale. Perché un employer brand forte prende vita attraverso persone capaci di raccontarlo con autenticità e coerenza, dai leader a ogni singolo dipendente.
E poiché una mappa serve solo se sai dove ti trovi, ciascun canvas è accompagnato dalla propria scorecard di maturità: l'Employer Brand OS Scorecard e il Personal Brand OS Scorecard, due strumenti diagnostici che rispondono alla domanda più onesta di tutte, «dove siamo?», e trasformano l'intuizione in un punto di partenza misurabile.
I numeri sui blocchi indicano l'ordine suggerito di compilazione: si parte dalla Vision (1) e si chiude con le Metriche di Sistema (12).
Cosa facciamo e perché esistiamo
Quali principi guidano le scelte anche quando hanno un costo?
Chi siamo? Cosa dicono realmente le persone? Esperienza concreta di dipendenti, candidati e alumni
Talent Segments
Chi vogliamo attrarre, trattenere, riattivare? Profili, generazioni, competenze chiave?
Come operiamo? Comportamenti e rituali
Come lavoriamo? Quali rituali e stili di leadership rendono reale il purpose ogni giorno?
Employee Advocacy & Community
I 3 livelli: dipendenti → alumni → talent prospects. Chi sono gli ambassador e con quali regole?
Proof Pack
Employee Value Proposition
Cosa offriamo in modo unico? In linguaggio identitario, non da brochure di recruiting.
Narrazione Esterna
Quale storia comunichiamo al mercato? Come si allineano employer brand, corporate e consumer brand?
Canali & Touchpoint
Dove e come la storia raggiunge candidati, dipendenti e alumni? Career site, LinkedIn, eventi?
Es. % manager formati, ritmo contenuti advocacy
Es. engagement interno, eNPS, coerenza EVP
Es. quality of hire, retention, employer brand reach
Anche qui i numeri indicano l'ordine suggerito di compilazione, dalla Vision (1) alle Metriche di Sistema (12).
Cosa fai e perché? Qual è il tuo contributo specifico: cosa risolvi, trasformi o generi per gli altri?
Chi sei secondo gli altri? Cosa dicono davvero di te colleghi, clienti e collaboratori?
Cosa ti guida veramente? Quali principi non negoziabili emergono nelle tue decisioni, anche quando costano?
Con chi parli, in quale ecosistema? Chi sono gli altri player e cosa rende originale il tuo punto di vista?
Come lavori e ti comporti? Qual è il tuo approccio distintivo: rituali e abitudini visibili che ti caratterizzano?
Come amplifichi il tuo pensiero? Quali contenuti produci, con quale ritmo e voce distintiva?
Cosa offri in modo unico? Non una lista di skill, ma il beneficio concreto per chi lavora con te.
Quale storia racconti? Brand personale, professionale e digitale devono allinearsi.
Dove raggiungi il tuo pubblico? Non bisogna essere ovunque: quale canale riesci a presidiare con costanza?
Es. contenuti pubblicati, persone incontrate, ore di formazione
Es. engagement, richieste in entrata, crescita iscritti
Es. opportunità generate, offerte, inviti, menzioni
Puoi iniziare da qualsiasi punto, ma ho pensato il libro come un percorso: definire, costruire, far vivere, abilitare, misurare.
Da dove nasce l'employer branding e come è cambiato insieme al mercato del lavoro. Ripercorro origini ed evoluzione del concetto, uso il Bersin Talent Management Maturity Model per capire a che stadio si trova davvero la tua organizzazione, applico il Golden Circle all'employer brand, dal WHY al WHAT, e arrivo all'Employer Brand OS Canvas: lo strumento che tiene insieme l'intero sistema su una sola pagina.
Il cuore della promessa aziendale. Analizzo i componenti di un'EVP efficace, come garantire coerenza fra valori dichiarati e cultura reale, e i metodi di ricerca e validazione per non costruirla a tavolino ma sulle voci di chi l'azienda la vive. Poi metto l'employer brand alla prova dell'ESG: la People Identity come dimensione sociale della sostenibilità, e i rischi opposti di greenwashing e greenhushing: dire troppo, o dire troppo poco.
Come si fa vivere un employer brand ogni giorno, attraverso tre leve che suonano insieme. La partitura della comunicazione interna, che dà il ritmo e allinea; il coro dell'employee experience e delle community, dove la promessa diventa esperienza vissuta; l'eco dell'employee advocacy, quando sono le persone stesse a portare la voce dell'azienda all'esterno, con una credibilità che nessun canale ufficiale può replicare.
Un employer brand passa anche dalle persone che lo incarnano. Introduco il Personal Brand OS Canvas e la sua scorecard di maturità per dare struttura alla reputazione professionale, e mostro come coinvolgere la leadership come thought leader credibili: non megafoni aziendali, ma voci autentiche che costruiscono fiducia dentro e fuori l'organizzazione.
Senza misura, l'employer branding resta una scommessa. Presento il modello di misurazione a tre livelli, dalla percezione all'engagement fino all'impatto sul business, il Proof Pack per documentare i risultati con evidenze, e il Board Pack: la sintesi da portare nella stanza del board, per trasformare l'employer brand da tema HR a conversazione da leadership.
Scrivimi per portare l'Employer Brand OS Canvas o il Personal Brand OS Canvas nella tua organizzazione.
Preferisci la posta? giovanni@employerbrandingos.com